venerdì 11 ottobre 2013

Crescono gli incidenti stradali con animali selvatici Ecco come comportarsi e in quali casi è opportuno o possibile chiedere i danni.

Gli ultimi mesi hanno visto una vera strage di animali, oltre ad una crescente apprensione degli utenti delle strade, coinvolti in un numero elevatissimo di incidenti per i quali non verranno rimborsati da nessuno. Che succede quando si investe un capriolo, un daino, un cervo o un cinghiale? Prima di tutto ci si resta male per l’animale, che credendo di poter vivere libero nel suo territorio non aveva fatto i conti con il traffico stradale. Poi ci si resta male di nuovo appena si scopre che nessuno rifonderà i danni al mezzo, sia esso una moto, un’autovettura o altro, come pure gli eventuali danni alle persone. Infatti, tranne nel caso in cui l’utente non abbia un’assicurazione kasco (ma spesso anche qui ci sono limitazioni), egli dovrà riparare i danni provocati al mezzo a sue spese. In rari casi, quando si può dimostrare che l’animale non era evitabile, specie se colpisce il veicolo sulla fiancata, anziché frontalmente, si può tentare di chiedere un risarcimento alla Polizia Provinciale. Ecco un vademecum che abbiamo approntato per fronteggiare queste situazioni.
Ho investito un cervo: che faccio?
Stai guidando e improvvisamente un animale esce dalla boscaglia. Non facendo in tempo a evitarlo, lo investi in pieno. L’animale ora giace in mezzo alla strada più morto che vivo e anche la tua macchina non sta benissimo: che fare? Allora, innanzitutto, bisogna tenere presente che la legge impone di prestare soccorso agli animali feriti in seguito all’impatto con autoveicoli. Prestare soccorso non significa cercare di curare l’animale in qualche modo, ma allertare il prima possibile chi ha le competenze per farlo. Per questo, la provincia di Bologna ha attivato un servizio di recupero animali grazie alla collaborazione con il “Centro tutela e ricerca fauna esotica e selvatica Monte Adone” (051/847600), che è attivo 24 ore su 24. Nel caso di animali pericolosi - ungulati, tassi, volpi, istrici e lupi - un operatore del Centro ti raggiungerà sul luogo dell’incidente. Quindi, prima di telefonare, cerca di fare mente locale per essere in grado di spiegare approssimativamente dove ti trovi. Se invece il tuo veicolo ha urtato un animale di dimensioni più piccole - come un riccio o un passerotto - toccherà a te portarlo al Centro Monte Adone (Via Brento 9 - 40037 Sasso Marconi), magari dopo averlo messo in una scatola per tranquillizzarlo. Dopo aver prestato soccorso all’animale, se desideri essere risarcito dei danni che il tuo veicolo ha subìto, puoi telefonare all’Unità operativa Assicurazioni del Servizio Provveditorato (051/6598491).

Nel caso la provincia di Bologna ritenga di avere qualche responsabilità, verrai risarcito dei danni che il tuo veicolo ha riportato in seguito all’urto con l’animale. Se l’incidente è avvenuto su una strada provinciale, in determinati casi si viene risarciti, a meno che non fosse presente l’apposita segnaletica “attraversamento animali”. Se invece è avvenuto su una strada comunale, mai. A chi inviare la richiesta di risarcimento dei danni? Direttamente alla Provincia, via Zamboni 13, 40126 Bologna. L’U.O. Assicurazioni del Provveditorato passerà la pratica alla compagnia assicurativa che nominerà un perito per verificare il danno e la dinamica dell’incidente.            (Elena Baldi)

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