mercoledì 6 febbraio 2013

Unione Valle del Reno, scontro in aula tra Bignami e Saliera


Dopo la proclamazione per legge ieri in Assemblea regionale della fusione dei Comuni della Valsamoggia, che ha innescato un vivace dibattito tra le forze politiche e sulla quale è stato annunciato un ricorso al TAR del PdL, il confronto politico si è spostato sul processo di Unione dei Comuni della Valle del Reno innescato dalla recente Legge regionale 21/2012.
L'individuazione degli ambiti territoriali ottimali per la Unione dei Comuni dell’Alta valle del Reno, dice una nota dell’ufficio stampa regionale, risponde “perfettamente” ai criteri di coerenza con le reti di forme associative, in questo caso l’attuale Comunità montana, e con i distretti sanitari,

Due nuove scosse stanotte alle 2.30 con epicentro nel forlivese


Dopo la scossa di 4.3 gradi avvertita alle 5 e mezza del 4 febbraio, con epicentro nell’Adriatico centro-settentrionale e profonda 10 Km, un paio di nuove scosse ravvicinate sono state registrate nel cuore della notte scorsa, con interessamento della zona appenninica, alle 2 e mezza circa, con epicentro nel forlivese e magnitudo 2,7 e 3,5. La grande profondità, 26,6 Km la prima e 53,7 Km la seconda, le ha rese quasi impercettibili alla popolazione, anche se ci sono stati casi di allarme. L’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia segnala inoltre che va avanti lo sciame sismico che da una decina di giorni interessa la Garfagnana, avvertito anche nel nostro Appennino. L’ultima leggera scossa è stata alle 20.01 di ieri sera, mentre nella Pianura Padana emiliana, l’ultima scossa risale alle 5.53 del 1 febbraio.

martedì 5 febbraio 2013

La fusione dei cinque Comuni della Valsamoggia è legge


L'Assemblea dell'Emilia-Romagna ha approvato a maggioranza il pdl della Giunta regionale, ma con il voto contrario di Gian Guido Naldi (Sel), che si è aggiunto ai 'no' espressi dalle minoranze. Si sono infatti espressi contro la fusione Pdl, Lega nord, M5S e l'ex grillino Giovanni Favia.

Variante di Valico: rallenta la velocità dello scavo a Ripoli e Santa Maria Maddalena


I lavori di scavo stanno proseguendo nel “massimo rispetto della sicurezza, usando malte espansive per consolidare i fronti di scavo”.  Così l’Assessore regionale alla Sicurezza territoriale Paola Gazzolo sui lavori della Variante di Valico. "La velocità di movimento del versante franoso è in diminuzione in quasi tutti i settori, e sempre ben inferiore alle soglie stabilite dal piano di emergenza". Rispondendo a una interrogazione di Sandro Mandini (Idv), in particolare sull'abitato dell'Appenino bolognese danneggiato dalla frana provocata dai cantieri: "Sono in corso modifiche delle tecniche di esecuzione dei lavori", seguendo - spiega Gazzolo - le raccomandazioni dei tecnici di Irpi e Ispra, ora assistiamo a un forte rallentamento della velocità di scavo, allo sfalsamento dei fronti delle due gallerie di almeno 130 metri tra loro

Bici elettriche, dalla Regione Emilia-Romagna nuovi contributi


Tornano i contributi per l’acquisto di mezzi elettrici a due ruote: 300 euro per chi compra una bicicletta a pedalata assistita o un ciclomotore elettrico, 600 euro se l’acquisto è accompagnato dalla rottamazione del vecchio ciclomotore o motociclo euro 0 o euro 1. L’incentivo, sottolinea una nota del Comune di Bologna, è riconosciuto sul prezzo finale comprensivo di Iva e non può superare il 50% della spesa sostenuta.
Chi fosse interessato può iniziare a sfruttare l’opportunità dal 5 febbraio: lo prevede il protocollo sottoscritto dal Comune con la Regione per promuovere il trasporto sostenibile e la diffusione dei mezzi elettrici a due ruote.
Nel primo anno di attuazione, l’iniziativa ha contato 300.000 euro di incentivi per l’acquisto di 881 biciclette e 27 ciclomotori elettrici, oltre alla rottamazione di 115 vecchi ciclomotori euro 0 ed euro 1. Ora altri 380.000 euro, messi a disposizione dalla Regione, sono pronti per essere distribuiti. I dettagli per le richieste da presentare allo Sportello della mobilità urbana sono disponibili sul sito del Comune di Bologna.

Chi sono i lettori di questo blog?


Questo blog è nato su internet il 15 gennaio scorso. Google ci informa che nelle sue prime tre settimane di vita, ha interessato un totale di 2.763 lettori, che hanno letto almeno una notizia tra quelle pubblicate. Poichè pubblichiamo notizie relative all'Appennino bolognese, può essere utile sapere come sono distribuiti nel mondo i lettori di questo blog:
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Pare evidente che il nostro Appennino fa notizia non solo entro i suoi confini o entro i confini nazionali, ma anche in altri paesi del mondo. Ringraziamo chi ci segue per il gradimento dimostrato. Cercheremo di mantenere alta l'attenzione dei nostri lettori  pubblicando tutte le notizie più interessanti. Sono gradite le richieste dei temi su cui dare informazioni. E' possibile registrarsi e lasciare commenti o indicazioni.

Fusione Valsamoggia, respinta in aula la richiesta di sospensiva del Pdl


"Abbiamo deciso di andare avanti, Giunta e maggioranza", così il relatore di maggioranza, Antonio Mumolo (Pd), introducendo oggi in Assemblea legislativa il progetto di legge della Giunta dell'Emilia-Romagna sulla nascita del nuovo Comune unico della Valsamoggia, attravero la fusione di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, in provincia di Bologna. Il vice capogruppo del Pdl, Galeazzo Bignami - relatore di minoranza - ha proposto di sospendere l'argomento sostenendo il 'no' alla fusione, ma la sospensiva è stata bocciata con i voti della maggioranza, tranne Sel: il capogruppo Gian Guido Naldi si è astenuto. Una bandiera di Sel è apparsa anche fra gli striscioni all'ingresso dell'Assemblea che invitavano a rispettare il voto popolare. Hanno sostenuto la sospensiva Pdl, Lega, Udc e M5S.
Il progetto di legge torna infatti in Aula dopo la seduta del 18 settembre 2012 con cui l'Assemblea decise indire il referendum consultivo prima di deliberare definitavmente: il voto (il 25 novembre scorso) espresse complessivamente 5.726 sì alla fusione e 5.401 no. Maggioritari i 'no' in due Comuni, nel popoloso Bazzano e a Savigno.

lunedì 4 febbraio 2013

Corecom, nel 2011 riattivato il servizio sospeso dai gestori telefonici nel 90% dei casi


Tra le funzioni delegate al Corecom da Agcom (l’Autorità garante delle comunicazioni) rientra anche il compito di adottare provvedimenti temporanei diretti a garantire l’erogazione del servizio di comunicazioni, se sospeso arbitrariamente dall’operatore. Per quanto riguarda il 2011, nella maggior parte dei casi (76%) si è rivelata sufficiente la richiesta, senza bisogno di alcun ulteriore provvedimento, mentre nel 14% delle situazioni questa procedura si è resa necessaria per garantire i diritti dell’utente; quando invece è l’azienda ad essere dalla parte del giusto, la richiesta viene più spesso ritenuta inammissibile (7%) che giudicata in maniera negativa (6%). I problemi più frequenti sono dovuti alle migrazioni di linea, mentre in misura minore i disagi riguardano l’attivazione di servizi non richiesti.
L’operatore che ha ricevuto più richieste di provvedimenti temporanei è Telecom (18,83%)

Fusione dei Comuni della Valsamoggia: dopo il sì in Commissione, voto in Aula il 5 febbraio


Domani 5 febbraio si terrà la discussione in aula del Consiglio regionale sulla fusione dei 5 Comuni della Valsamoggia, dopo il voto favorevole del 30 gennaio scorso della commissione  Bilancio affari generali e istituzionali: sì da Pd, Idv, Fds, contrari Pdl, Lega nord, Mov5stelle e Udc, astenuto Sel-Verdi, con una dichiarazione di voto del capogruppo Gian Guido Naldi il quale, valutato l’esito referendario, si è detto contrario a questa fusione (l'esito della consultazione popolare pone “un problema di democrazia”, ha spiegato). Dopo il via libera della commissione, tocca ora all’Assemblea legislativa esprimersi definitivamente sulla nascita del nuovo e unico ‘comune di Valsamoggia’, in luogo degli attuali comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, tutti nella provincia di Bologna.
Lo scorso novembre, il referendum consultivo delle popolazioni dei cinque comuni aveva fatto registrare, complessivamente, 5.726 sì alla fusione e 5.401 no; nel dettaglio, i sì hanno prevalso in tre comuni, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio, mentre il no è risultato maggioritario a Bazzano e Savigno.