domenica 14 aprile 2013

Lagaro, la Curia ottiene lo sfratto esecutivo dal 1°luglio per le scuole medie comunali


La Curia lo ha chiesto e il Tribunale di Porretta lo ha concesso. Dal prossimo 1° luglio lo sfratto dell'immobile, donato mezzo secolo fa proprio perché diventasse scuola da un cittadino lagarese, diventa esecutivo. Motivo? L'affitto raddoppiato, che alla scadenza del contratto, ormai nel 2008, passa da 11mila a 22mila euro, ma il comune è disposto a pagarne 13mila, ovvero l'adeguamento Istat. Intanto ieri mattina si è tenuto un altro incontro "movimentato" tra i genitori dei 50 bambini che frequentano le medie e il sindaco di Castiglione, Daniela Aureli.A novembre la Giunta comunale aveva scritto, in un comunicato dai toni duri, come "l’atteggiamento sia grave e ingiustificabile. In prima istanza perché la Curia sfratta, senza giusto motivo, i ragazzi di una scuola pubblica. Questo dovrebbe far riflettere sull’atteggiamento di chi, proprietario di innumerevoli beni sul territorio, non trova di meglio che sfrattare una scuola da un edificio ricevuto in donazione per destinarlo a finalità pubblica". Il Comune avrebbe anche valutato l’acquisto della struttura, ottenendo un secco no il 16/11/2012: “non intendiamo alienare l’edificio di proprietà della Parrocchia”. L’unica proposta avanzata dalla Curia, si legge nella nota, è stata finora quella di riconoscere l’uso della piazza di Lagaro da parte della Parrocchia, a scapito dei parcheggi e delle iniziative che sulla piazza vengono svolte, proposta della quale si è discusso in pubblica assemblea a Lagaro, che è stata respinta dalla giunta e dai cittadini.  "Contemporaneamente a ciò questa amministrazione ha anche valutato l’ipotesi già prospettata di realizzare un nuovo edificio scolastico che potesse ospitare scuole elementari e medie, valutando le possibilità finanziarie, l’evoluzione demografica della frazione nei prossimi anni e le nuove disposizioni ministeriali sull’istruzione. In tal senso si è incontrata con l’amministrazione comunale di San Benedetto per invitarla a compartecipare al progetto che avrebbe potuto ospitare anche i ragazzi di Ripoli in una nuova scuola, servita da palestra esistente. Questo avrebbe rafforzato le presenze degli alunni esistenti a Lagaro sia alle scuole elementari che alle medie", ma anche San Benedetto ha detto niet. 
"Fermo restando che il Polo scolastico di Castiglione dispone delle aule per ospitare anche gli studenti di Lagaro, questa amministrazione sta lavorando per evitare questo spostamento, come già detto ai genitori venuti qualche giorno fa in Comune. Da parte di questi genitori è stata avanzata l’ipotesi di ristrutturare la vecchia scuola di Spianamento, come soluzione intermedia prima della realizzazione di una nuova scuola. L’Ufficio Tecnico comunale valuterà nei prossimi giorni se l’ipotesi è percorribile. L’Amministrazione comunale sta inoltre valutando di realizzare anche parzialmente il nuovo edificio scolastico per far fronte alle esigenze della scuola media. Ipotesi che riteniamo di discutere in una pubblica assemblea che sarà indetta a breve a Lagaro. Vogliamo però aggiungere che la situazione che si è venuta a creare per questa ed altre vicende a Lagaro nei confronti della Parrocchia e della Curia è veramente grave e crediamo di parlare anche a nome di tanti cittadini. A differenza di altre realtà sul nostro territorio, ove con la Parrocchia questa amministrazione ha ottimi rapporti e realizza cose importanti, a Lagaro abbiamo sempre trovato la porta chiusa. E questo non capita solo a noi. Noi continueremo ad impegnarci perché Lagaro abbia la propria scuola, chiedendo su questo obiettivo l’appoggio e la mobilitazione dei genitori e dei cittadini".

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